Euroflora 2018 – La scommessa dei Parchi di Nervi

Intervista ad Alberto Cappato – Direttore Generale Porto Antico S.p.A. che ringraziamo per la disponibilità mostrata nei nostri confronti fornendoci informazioni molto interessanti sulla manifestazione.

Riparte dopo 7 anni la vetrina floreale genovese ma con una forte discontinuità rispetto alle precedenti edizioni: come nasce la scommessa dei Parchi di Nervi? Cosa succederebbe in caso di maltempo?

Euroflora mancava da troppo tempo. Il marchio della manifestazione è ancora molto noto, ma attendere ancora avrebbe rappresentato un fortissimo rischio. Nel 2019 è prevista la rassegna delle Floralies internazionali di Nantes, nel 2020 quelle di Gand in Belgio e quindi la prima data utile sarebbe stata il 2021, con un salto di 10 anni dall’ultima edizione genovese.

La scelta di “uscire dal quartiere fieristico” e di allestire la manifestazione ai Parchi di Nervi è certamente coraggiosa, ma in linea con la tendenza a livello internazionale. Genova era la città del circuito delle Floralies internazionali che organizzava l’evento più grande e più prestigioso. Era il momento di ripartire con nuovo slancio e la scelta dei Parchi di Nervi è molto azzeccata. Si tratta di un posto magico; non uno, ma tre parchi storici collegati tra loro con vista sul Mar Ligure. E’ un’occasione per riqualificare i parchi dopo il terribile fortunale dell’autunno 2016 e per rilanciare la delegazione di Nervi, un tempo un’inconturnable per un turista in visita a Genova.

E’ vero i Parchi sono all’aperto e quindi la manifestazione dovrà fare i conti con le condizioni meteo; un rischio da una parte, ma è anche vero che all’aperto le piante ed i fiori si trovano nel loro ambiente naturale e quindi soffriranno meno rispetto alle passate edizioni. In questa occasione gli ultimi giorni di manifestazioni saranno i più belli in quanto le piante e le fioriture avranno avuto il tempo di ambientarsi al meglio e, con il tepore previsto nei prossimi giorni dopo settimane di pioggia, certamente i fiori saranno belli fino alla fine.

Un altro tema di grande importanza è stata la scelta di investire strutturalmente nei Parchi per prepararli ad accogliere la manifestazione. Gran parte degli interventi idraulici, elettrici e per la sicurezza resteranno ai Parchi dopo la manifestazione e buona parte delle piante troveranno dimora, se non nei parchi, in spazi verdi della città. Le vecchie edizioni venivano smontate dopo i 10 gg di evento e tutto spariva, oggi non possiamo più permettercelo.

 

Quali sono i numeri di questa kermesse?

Oltre 90 mila metri quadrati di parco, 25 mila di allestimenti, oltre 5 km di percorsi pedonali, circa 200 espositori nazionali ed internazionali (Francia, Spagna, USA, Taiwan, Cina,…)-

 

È previsto un programma di eventi collaterali alla manifestazione? Come va la prevendita dei biglietti?

Euroflora sta generando decine di eventi collegati; in qualità di organizzatori dell’evento ci stiamo concentrando sui parchi al fine di garantire che il 21 aprile tutto sia pronto; fervono i preparativi, si lavora giorno e notte e sicuramente rispetteremo la scadenza del 20 aprile mattina, quando entreranno le giurie (oltre 200 giurati). La prevendita dei biglietti sta andando bene, in linea con le aspettative. In questi ultimi giorni i biglietti venduti crescono di giorno in giorno. Quest’anno abbiamo un limite massimo giornaliero per ragioni di sicurezza e di capacità di carico dei parchi e quindi è opportuno prenotarsi in tempo comprando il biglietto per una giornata compresa tra il 21 aprile ed il 6 maggio. Alcune giornate sono vicine al limite di capienza, è quindi opportuno affrettarsi ad acquistare i biglietti on line sul sito www.euroflora2018.it, in tutti i punti vendita Best Union sparsi per l’Italia (oltre 400) e a Genova presso la Fiera di Genova e presso lo IAT del Porto Antico.

A Euroflora solo con i mezzi pubblici: come verrà organizzato il trasporto?

Euroflora è una manifestazione che invita alla sostenibilità. Sarà quindi coerente raggiungerla con mezzi di trasporto pubblico, treno in testa. Abbiamo lavorato molto con la direzione mobilità del Comune di Genova per assicurare un adeguato livello di servizio ai visitatori della manifestazione. I treni saranno utilizzabili da tutti i possessori del biglietto di accesso alla manifestazione sulla tratta Voltri-Nervi. Le frequenze saranno potenziate e saranno di 15 minuti tra un treno e l’altro negli orari di apertura della manifestazione.

Per coloro che arriveranno in auto sono previsti servizi navetta gratuiti per i possessori dei biglietti di Euroflora dal parcheggio di interscambio di Piazzale Kennedy fino alla stazione Genova Brignole.

Per maggiori informazioni consultare il sito della manifestazione www.euroflora2018.it

                                                                                                                                                             Claudia Sirito